RICORDANDO SALVATORE


 

L’ho conosciuto un pomeriggio d’inverno, passeggiava sull’argine con la mia amica Ivonne, sua futura sposa. Intelligente come pochi, affabile ed altruista come lo sono spesso le persone del Sud.
Col tempo ho conosciuto le sue straordinarie qualità, quella sua capacità di rendere leggero anche ciò che è inaccettabile.
I ricordi mescolano il profumo di dolci, la presenza importante dei genitori di lei, la sorella Benedetta con quel nome così caro alla nostra Associazione...
Non posso non pensarlo ogni volta che promuovo la manifestazione AIL nella Parrocchia di Lutrano, quando lui si divertiva ad immortalarci con la sua macchina fotografica. Non posso non pensarlo ogni volta che vedo i suoi figli, ormai grandi, che gli assomigliano così tanto.
Salvatore Pisto era Maresciallo Capo nel 3° Reggimento Artiglieria Missili della Caserma Capitò di Portogruaro. Mi colpì moltissimo la gara di solidarietà creatasi fra i suoi colleghi di lavoro.A turno accompagnavano Ivonne in Ospedale a Vicenza, in quel triste inverno di 11 anni fa.
Parlo spesso di lui col mio amico, il signor Ambrosino, che è stato una di quelle persone che tanto hanno fatto per la famiglia. Ora che abbiamo il Reparto di Ematologia a Treviso, non è più necessario fare questi sacrifici, e non è cosa da poco! Mi rammarica pensare che, forse, se si fosse ammalato oggi, Salvatore sicuramente avrebbe avuto ottime possibilità di guarigione.

P.T. Gruppo AIL Oderzo