ANGELI CUSTODI IN CORSIA

 

Con queste poche righe vogliamo solo dire alla nostra amica Sunta che le siamo molto vicine. Vogliamo altresì, a nome anche dei familiari, ringraziare il medico che la ha in cura e che le ha dato speranza, e la sta accompagnando nella sua battaglia contro la Leucemia. Sunta si sta preparando all'autotrapianto e, raccontandoci la sua storia, ha voluto dirci dell'aiuto ricevuto dai volontari AIL, della grande professionalità dei medici di Bologna e di Treviso e soprattutto di colui che lei considera ormai il suo angelo custode: il dottor Gherlinzoni, di cui ha potuto ammirare anche la grande disponibilità ed umanità.
Auguriamo a Sunta ogni bene. Forza e coraggio non le mancano.

AIL Pieve di Soligo