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BORSA DI STUDIO AIL TREVISO PRESSO LA CLINICA EMATOLOGICA DELL’UNIVERSITÀ DI UDINE - ANNO 1996 RESOCONTO DELL’ATTIVITÀ |
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La mia attività di borsista presso la Clinica Ematologica del Policlinico dell’Università di Udine si è svolta nell’ambito del Dipartimento per il Trapianto di midollo osseo di cui la Clinica fa parte, da gennaio a dicembre 1996. Due sono stati i settori principali in cui ho svolto la mia attività: 1. Settore informatico: in quest’ambito si è svolto il lavoro specifico che mi è stato assegnato consistente nell’informatizzazione dell’attività trapiantologica. 2. Settore clinico: ambito in cui ho partecipato all’attività assistenziale trapiantologica. 1. INFORMATIZZAZIONE DELL’ATTIVITÀ TRAPIANTOLOGICA 1.1 Acquisizione e messa in opera dell’archivio informatico elaborato dall’EBMT. Esiste un registro europeo, il registro dell’EBMT (European Bone Marrow Transplant) che ha sede a Parigi, a cui fluiscono i dati relativi ai trapianti autologhi e allogenici effettuati in tutta Europa. I centri di trapianto di midollo hanno due possibilità per inviare i dati al registro europeo: * tramite la compilazione, per ogni trapianto, di una scheda in cui le informazioni richieste sono relative:
La scheda completa, MEDAB (Minimum Essential Data) va compilata a 90 giorni dal trapianto, poi l’andamento clinico del paziente viene aggiornato annualmente completando un’altra scheda, costituita da un unico foglio, MEDA. * Tramite inserimento dei dati sul dischetto. Il registro europeo dà infatti la possibilità ai vari centri di acquistare un programma informatico in cui inserire i dati relativi ad ogni trapianto; le informazioni richieste sono sostanzialmente identiche a quelle della scheda MEDAB. Sia nelle schede, che nel programma EBMT, ad ogni paziente viene assegnato un numero, UPN (Unique Patient Number), tramite il quale è possibile aprire il file relativo al paziente, e quindi inserire, consultare, aggiornare o modificare i dati. Il programma utilizza come sistema operativo il DOS; è inoltre possibile collegare il software dell’EBMT a vari programmi di statistica quali: NCSS, SPSS, EXCELL. In Italia (come in Olanda e Francia) esiste inoltre un registro nazionale (registro del GITMO, Gruppo Italiano Trapianto di Midollo Osseo) a cui ogni centro nazionale può inviare i dati relativi ai trapianti effettuati. Il registro del GITMO ha sede a Genova per il trapianto allogenico e a Roma per il trapianto autologo; anche a questi due centri i dati possono essere inviati o con le schede o con il programma informatico utilizzato dall’EBMT. Negli stati in cui esiste un registro nazionale il flusso di dati è quindi: CENTRO -> REGISTRO NAZIONALE -> EBMT. L’invio delle schede/dischetti al GITMO/EBMT ha una duplice funzione:
In considerazione di questo è fondamentale che vengano inviati e aggiornati i dati relativi a tutti i trapianti non solamente quelli dei trapianti con outcome positivo. L’attività trapiantologica nel nostro Istituto è iniziata nel 1991 e fino al 1995 è stata documentata al GITMO/EBMT tramite schede; quest’anno abbiamo acquistato il programma EBMT ed inviato i dati, aggiornati, tramite dischetto. Il numero totale di trapianti effettuati nel nostro centro dal 1991 alla fine del 1996 è di 181, di questi 165 sono stati inseriti nell’archivio informatico EBMT/GITMO e inviati al registro nazionale ed europeo, i restanti 16, non avendo ancora raggiunto i 90 giorno dal trapianto, verranno aggiornati prossimamente. Per acquisire le nozioni fondamentali sull’utilizzo del software elaborato dall’EBMT sono stata a Genova, mentre ho frequentato, a Milano, un breve corso di nozioni base relative al programma statistico SPSS. 1.2 Rapporti con IBMTR. L’IBMTR (International Bone Marrow Trasplant Registry) è un registro internazionale, che ha sede negli Stati Uniti, a cui i centri di tutto il mondo possono inviare i dati relativi ai trapianti allogenici. I dati vengono raccolti su schede (non è disponibile, come per il GITMO/EBMT, l’archivio informatico) così articolate per ogni paziente:
Le prime tre schede vanno inviate a 100 giorni dal trapianto mentre il follow-up richiede un aggiornamento annuale. L’IBMTR, raccogliendo i dati da centri di tutto il mondo, permette studi multicentrici e scambio di informazioni a livello mondiale. Il primo trapianto allogenico, nel nostro Dipartimento, è stato fatto nel 1992, e alla fine del 1996 il numero totale di allotrapianti è 36. La collaborazione con l’IBMTR è iniziata quest’anno: abbiamo inviato al registro i dati relativi a 34 dei 36 pazienti trapiantati, non avendo ancora raggiunto i 100 giorni dal trapianto gli ultimi 2 pazienti. 1.3 Elaborazione di un programma originale di gestione, archivio ed analisi. La mia attività di borsista si è concentrata inoltre nell’elaborazione di un programma originale di gestione, archivio e analisi. Si tratta di un programma che si articola in più schede per ogni paziente:
Per il trapianto allogenico ci sono poi altre due schede:
Ogni scheda comprende più campi (37 per la scheda identificazione paziente, 8 per la scheda espianto, 23 circa per le schede relative alla patologia, 25 per la scheda donatore, 8 per la scheda GVHD), sviluppati su piattaforma Windows in ambiente Microsoft FoxPro; questo Data Base è stato scelto perché offre sia la possibilità di collegamento ed interazione con applicativi esterni (nel nostro caso un programma di statistica) sia di intervenire agevolmente per eventuali modificazioni del programma di base. Il programma di statistica a cui verrà collegato il Data Base è l’NCSS 6.0 che lavora con il sistema Windows; si tratta di un programma che permette analisi (in particolare statistica descrittiva, analisi multivariata, curve di sopravvivenza) ed elaborazione grafica di esse. L’informatizzazione dell’attività trapiantologica tramite un programma originale di gestione, archivio ed analisi, ha lo scopo di permettere una consultazione in tempo reale della situazione clinica del paziente, di programmare espianti e trapianti, di effettuare ricerche ed elaborazioni grafico/statistiche, per migliorare l’assistenza dei pazienti trapiantati ed abbreviare i tempi di attesa dei pazienti in lista di espianto e trapianto. Il programma completo sarà operativo nel nostro Istituto nel mese di febbraio 1997. 2. PARTECIPAZIONE ALL’ATTIVITÀ ASSISTENZIALE TRAPIANTOLOGICA. 2.1 Assistenza post trapianto. L’assistenza post trapianto dei pazienti trapiantati si articola sia in regime di Day Hospital che in regime ambulatoriale. Nell’ambito di questa attività ho avuto modo di seguire sia i pazienti che sono stati trapiantati negli anni precedenti, sia quelli trapiantati nel corso del 1996. L’assistenza del paziente trapiantato prevede visite, controlli laboratoristici ematologici e radiografici; i controlli sono più frequenti subito dopo il trapianto e vengono programmati a seconda del tipo di trapianto (generalmente sono più frequenti per il trapianto allogenico) e dei problemi clinici del paziente. 2.2 Programma di espianto Ho collaborato al programma di espianto da midollo e di raccolta da sangue periferico dei progenitori emopioetici per il trapianto autologo. Nel corso del 1996, le procedure eseguite sono state 92. Dott. Alessandra Sperotto
La Dott.ssa Alessandra Sperotto ha frequentato a tempo pieno per tutto il 1996 questa clinica, grazie a una borsa di studio di TREVISO AIL. Il compito specifico della Dott.ssa Sperotto era quello di impostare e completare l'Informatizzazione di tutta l'attività trapiantologica, un processo molto delicato e indispensabile sia per la gestione dell'assistenza che per la gestione scientifica dei dati e per i collegamenti con i Registri di trapianto di midollo osseo italiano, europeo e internazionale.
Prof. Michele Baccarani |